Il Vendicatore

Che turpe vecchiaia!

(Out for a kill)
Di: Michael Oblowitz
Con: Steven Seagal, Michelle Goh, Corey Johnson

Giù il cappello, o profani, di fronte al prode Seagal, qui in una delle sue meno riuscite interpretazioni. In questo piccolo capolavoro di inettitudine Steven Seagal interpreta un noto professore di archeologia, che vediamo ritirare un inutile premio di cui non si parlerà più per il resto del film. In realtà, egli è stato per anni un ladro dedito alle arti marziali, ma questo lo sappiamo solo a metà film, e non siamo i soli: sua moglie non ne sapeva niente. Comunque; invischiato in un pericoloso giro di droga con i cinesi, che controllano praticamente l’intero mondo del crimine mondiale, si vede smaciullare prima l’assistente e poi la moglie. Cosa farà? E qui parte il delirio. Il Trippa, evidentemente in sovrappeso e deformato da cortisone, metadone e altri medicinali, uccide meticolosamente e in modi assai fantasiosi (spezza articolazioni, colli, spara, accoltella, butta dalle finestre) ogni singolo colpevole, più un ragazzo ragno che cammina sui muri come Trinity in Matrix. Alla fine, c’è tutto un dico-non dico con la bella poliziotta made in China, la cui giurisdizione si estende dall’Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno. In mezzo, una serie di elucubrazioni simil-zen farlocche e un non meglio specificato percorso da seguire leggendo i polsi dei cattivoni (non sto inventando nulla). Alla fine, se non erro, il traffico di droga mondiale è bell’e sgominato.
Il rispetto che porto all’anzianità mi porta ad interrogarmi sulle condizioni del Trippa. I suoi capelli sono al limite del ridicolo, e la sua panza fa quasi tristezza, per non parlare delle orrende camicie viola che lo costringono ad indossare; anche il suo carattere è peggiorato, tant’è che, par di capire, se lui non si fosse attaccato con i malvagi nel ristorante, tutto questo non sarebbe mai successo. E la sensibilità? Non una lacrima per la morte della moglie, non per la preziosa assistente, non per la galera. Neppure una collisione planetaria riesce a modificare il granitico volto dell’eroe. Non che i cattivi siano più intelligenti, intendiamoci: per tutto il film non fanno che augurargli la morte nei modi peggiori, peraltro invano. Cito testualmente una battuta: “Se ti interesserai ancora dei nostri affari, uccideremo il tuo cane (ma perchè?, n.d.a.). Se continuerai, uccideremo te. E infine, uccideremo tua moglie”. Evidentemente, la potenza del Trippa è tale da non estinguersi nemmeno con la morte.
E dire che i mezzi, almeno a vedere il film, c’erano. La fotografia è funzionale, e alcune delle morti sono ben simulate. Ma è possibile che ogni assassinio debba essere accompagnato da una noiosissima divagazione sul pericolo, sul coraggio e sull’essere forti? Sono lontani i bei tempi di Nico, quando Steven si limitava ad un “la tua fine e giunta” prima di provvedere alla violenta uccisione dell’avversario. A tratti, risulta persino noioso. Insomma, per chi volesse infliggersi un’ora e mezza di atroci sofferenze…segnalo, per concludere, l’orripilante modellino degli scavi e i vergognosi effetti speciali del cielo dietro casa sua.

Produzione: USA (2003)
Punto di forza: la turpe vecchiaia del Trippa, la fantasia con cui stermina i feroci avversari.
Punto debole: le lungaggini filosofiche, la fintissima sofferenza del protagonista.
Come trovarlo: curiosamente, si trova un pò ovunque, in qualunque formato.
Da guardare: solo per appassionati del Trippa, e per chi volesse vedere cosa può fare il cortisone. Altrimenti, lasciate perdere. C’è di meglio, anche solo nella filmografia seagaliana.

Pubblicato il gennaio 5, 2011, in 2000 - 2009, Azione con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: