Melissa P.

Cosa mai potrà significare quella P...?

Di: Luca Guadagnino
Con: Maria Valverde, Letizia Ciampa, Fabrizia Sacchi

“Mi vuoi baciare?” “Sì” “E allora bacia il mio cazzo”. Ecco, potrebbe bastare. Questa la frase-chiave del peggior film mai realizzato in Italia dopo il 2000. Tratto dalla stronzat…romanzo “100 colpi di spazzola prima di andare affanc…a dormire“, questa immonda pellicola racconta le avventure di una disinvolta sedicenne che, nella scoperta di sè, traumatizzata da esperienze sessuali con maschi sordidi e incapaci di comprendere la sua fragilità, inizia un cammino di autodistruzione tra sesso e pulsioni di morte (a metà tra Freud e Bukowski). Sì, avete capito bene: un puttanone. Le frasi sopra riportate sono prese da diversi cosiddetti “recensori”, capaci, alle volte, di lavorare meno seriamente del sottoscritto. Non c’è giustificazione per un film tanto noioso e imbarazzante. Perchè, come tutti gli ipocriti film di questo genere, promette tanto e mostra poco. L’inganno, perpetrato con il favore di critici e distributori, prosegue con una bella sfilata di bravi attori, sprecati sull’altare della morbosità. Chi ben ricorda i suoi sedici anni sbotterà: “io non ho mai parlato come un deficiente!”. Già, perchè il film, un pò come i capolavori di Moccia, pretende di analizzare nel giusto modo la vita degli adolescenti italiani. Io avevo più o meno l’età dei protagonisti, quell’anno: no, non siamo mai stati così. Da notare, poi, la personale carica espressiva degli attori: la protagonista sembra aver sbagliato set, un pò come quando alle medie avevamo paura di sbagliare battuta al saggio di fine anno (“intensa e luminosa”, secondo un noto critico). I ragazzi di contorno paiono usciti da un programma della De Filippi: al servizio di una sceneggiatura ai limiti dell’illeggibile, si esibiscono in banalità e squallori degni di Alvaro Vitali (che però aveva tutt’altra classe). Geraldine Chaplin, che dovrebbe vergognarsi di aver infangato il proprio glorioso cognome, recita la parte della vecchia nonna sbandata come Brandon Lee recita il corvo, ma con meno voglia. Lo so, questa recensione non fa ridere. D’altra parte, neppure il film. Eppure, eppure…concludiamo con una speranza: scrivendo, sono andato a cercare la recensione dell’ormai consueto “scellerato su Youtube”. L’ho trovata, questo sì: “IO INVECE PENSO CHE SU QUESTO FILM NN C’AVETE CAPITO PROPRIO NNT … AVETE VISTO SOLO MELISSA CHE SCOPA MENTRE SOTTO C’è TUTTA UN’ALTRA STORIA…” (testuale, comprese abbreviazioni e maiuscole). Poi, però, ho trovato anche una risposta al sopracitato idiota: “Certe scene pensavo le potesse girare solo il peggior Tinto Brass! E’ volgare,senza contenuti,gli interpreti hanno dato il peggio di se e la sceneggiatura è a dir poco RIDICOLA!”. Non avrei saputo dirlo meglio. Grazie, ragazzo. C’è ancora speranza, nel mondo.

Produzione: ITA (2005)
Punto di forza: ma stiamo scherzando?
Punto debole: fidatevi, non c’è abbastanza spazio nel blog.
Come trovarlo: no, no. Non sia mai che a qualcuno venga in mente di cercarlo.
Da guardare: ragazzi, se volete un film erotico guardate Tinto Brass. Se volete un porno, guardate Ron Jeremy. Se volete una stronzata, guardate questo. Ma nei due tipi di film precedenti le sceneggiature sono migliori.

Pubblicato il gennaio 29, 2011, in 2000 - 2009, Altri Capolavori con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: