Breed

Morirete come cani!

Di: Nick Mastandrea
Con: Michelle Rodriguez, Taryn Manning, Oliver Hudson

La colpa di tutto ciò è di Wes Craven, che dopo gli alti e bassi dei suoi ultimi film ha deciso di lanciare il giovane rampollo Nick Mastandrea, suo assistente in Scream. Dopo le immortali poiane resuscitate di Zombi 3, dopo l’impropabile squalo di Megalodon, dopo l’apoteosi preistorico-virale di Carnosaur, signore e signori, siamo lieti di presentarvi Breed, il bastardo geneticamente modificato. No, non stiamo insultando nessuno: il nemico è, in questa scellerata pellicola teen-horror, un’orda di cani affamati e insensatamente brutali, che aggrediscono un gruppetto di idioti in vacanza. Tra loro due fratelli, di cui uno super-intelligente e l’altro giovane, idiota e complessatissimo ma che alla fine si rifarà, quella che faceva la figona di Avatar (non quella blu, la soldatessa), una biondina slavata e il mitico Nero Figo, personaggio alquanto stereotipato che – indovinate un pò – muore a metà film in modo assolutamente ridicolo. Sugli effetti speciali niente da dire, anche se in un paio di scene la computer graphic è più che evidente; in ogni caso, è probabile che i cani siano veri. E proprio questo è il problema: anche inserendo qualche colpo di scena a casaccio (peraltro non riuscito), è possibile avere paura di animali che siamo abituati a vedere ogni giorno, e che per di più non ruggiscono, mordono in modo fintissimo e non mostrano alcun segno dei biechi esperimenti militari su di loro effettuati? Il film non presenta neppure quelle trashate che rendono epica una pellicola di questo tipo. Pastori tedeschi VS Giovani idioti: poteva venirne fuori un capolavoro di inettitudine come Blu Profondo, e invece…le parole “amaro in bocca” ben sintetizzano ciò che si prova durante la patetica scena finale, che non fa paura neppure se si è distratti. Nota di merito per la macchina scassatissima che all’inizio non supera i quindici chilometri orari, ma pian piano diventa un ferrarino di tutto rispetto, tanto da sopravvivere intatta all’enorme esplosione causata da Michelle Rodriguez (che, inspiegabilmente, sopravvive pure lei!). Bau! Woof!

Produzione: USA (2006)
Punto di forza: Michelle Rodriguez.
Punto debole: qualcuno, bestemmiando, l’ha paragonato a Gli uccelli di Hitckcock. Vergogna! E’ un film noioso e prevedibile.
Come trovarlo: in DVD.
Da guardare: solo per cinofili…

Pubblicato il febbraio 7, 2011, in 2000 - 2009, Godzilla & Friends con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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