Komodo VS Cobra

La mendace locandina giapponese!

Di: Jim Wynorski
Con: Michael Parè, Ryan McTavish, Rod McCary

Come tutti sappiamo, la formula “esotico + bellocci e topone” funziona sempre. E qui viene riproposta, in modo assolutamente vergognoso, dal prode Wynorski. Non potendo eguagliare i fasti della Asylum (ne dovremo parlare), si limita a propinarci questo ridicolo filmetto indegno persino delle gloriose cineteche b-movie. Mai prima d’oggi si era vista tanta banalità, e, a dire il vero, tanta noia. La scena iniziale, che con sagace sprezzo del ridicolo ci mostra subito i due terrificanti (sic!) animali intenti a sbocconcellare un povero scienziato, è il biglietto da visita di ben novanta minuti di pattume alla celluloide. Dopo un breve intervallo militare, solo il primo di una lunga e noiosissima serie, apprendiamo che il compassato Michael Parè (vergogna!) accetta, per diecimila dollari, di accompagnare un gruppetto di imbecilli, in realtà ambientalisti da caricatura, su un’isola off-limits, per scoprire i loschi segreti del governo. Lì apprendiamo che l’isola è popolata da komodo e cobra giganti, oltre a qualche sanguisuga grande come una carota. Tutto questo grazie ad un progetto sugli OGM andato maluccio. Il resto è noia. Ora, soffermiamoci sulle assurdità logiche e tecniche della suddetta boiata: se l’esperimento aveva intenzioni pacifiche e riguardanti esclusivamente la vegetazione, perchè mai si chiama “Project Carnivor”? Probabilmente, si voleva l’effettone verbale a tutti i costi. Il cobra, nonostante la lunghezza pari a quella della metro di Torino, rimane un cobra, quindi un animale assai refrattario all’acqua salata. Eppure, nel film è diventato il suo habitat naturale; guarda un pò, alle volte, dove portano le mutazioni genetiche. Incredibili le sparatorie, dalla prima all’ultima: a parte i muzzle flashes delle pistole e dei mitra (per capirci, le luci che si vedono durante gli spari) disegnati a pastello. A parte il modo disinvolto in cui Parè spara contro i due mostri, voltandosi e conversando tranquillamente con i suoi compari. A parte che la computer graphic è talmente approssimativa che, in alcune scene, i mostri sono inseriti nei punti sbagliati, e i protagonisti si trovano a sparare violentemente contro il cielo. A parte tutto questo, la domanda che tutti si fanno è: quanti maledetti colpi ha una pistola? Poniamo, per assurdo, che ne abbia 20 o 30. Fossero pure cinquanta, ma com’è possibile che l’invecchiato Parè usi per tutto il tempo la stessa arma, ricaricandola una volta, e spari centinaia di proiettili, permettendosi anche di sprecarne quattro (quattro!) per controllare se ci sono cobra di trenta metri in un’acquitrino profondo settanta centimetri. Discutere della recitazione dei protagonisti è un pò come sparare sulla crocerossa, così come dell’assurda morte del buon Jerry, mangiato dal cobra durante la mitica “scena della radura” (dura un paio di minuti), che riassume tutte le caratteristiche negative di questo film. Il problema è che, con l’eccezione delle scene sopra elencate, è tutto mortalmente noioso. I protagonisti camminano, parlano, evocano flsahback per novanta minuti. Curiosità: il mendace titolo potrebbe portare gli ingenui a pensare che le due simpatiche bestiole si uccidano a vicenda con profluvio di sangue e coratelle (l’unica scena degna di nota è l’esplosione del cucciolo di komodo provocata dal marine: come piantare un Magnum Testanera in un’anguria). Niente di più falso: non si scontrano mai.

Produzione: USA (2005)
Punto di forza: la scena della radura. Non ha eguali.
Punto debole: a chi può interessare una sequenza di un quarto d’ora con sette idioti che camminano?
Come trovarlo: DVD, divx.
Da guardare: può essere un ottimo preludio per chi volesse avvicinarsi alla Asylum (che però non l’ha prodotto).

Un piccolo assaggio: http://www.youtube.com/watch?v=Hs_JySW7njk (la scena della radura!)


Pubblicato il febbraio 8, 2011, in 2000 - 2009, Godzilla & Friends con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: