Mega Shark VS Giant Octopus

Faccio notare che nel film i mostri non sono così ben fatti...

Di: Jack Perez (alias Ace Hannah)
Con: Deborah Gibson, Vic Chao, Lorenzo Lamas

Ennesimo capolavoro della Asylum, la nota casa di produttrice specializzata in ben due generi di film: i plagi di celebri blockbuster e i film mostro-gigantesco-fatto malissimo. Questo film appartiene alla seconda categoria. La trama è tanto semplice quanto delirante: una spedizione del governo fa sciogliere dei ghiacciai per sbaglio usando una specie di sonda (?). Nel ghiaccio erano intrappolati i due mostri preistorici del titolo (anche se il vero nome dello squalone è Megalodon), che, distruggendo qualunque legge scientifica, si risvegliano e iniziano a seminare il terrore nei mari, nell’aria e sulla terra (se non ci credete, leggete fino alla fine). A risolvere il problema sono chiamati un ufficiale dell’esercito (interpretato dal monoespressivo Lorenzo Lamas, star di Renegade), una ricercatrice, il suo vecchio professore licenziato dalla Marina per aver sabotato un sottomarino nucleare (!) e uno scienziato giapponese. Dopo aver tentato di catturarli, si accorgono che l’unica soluzione per liberarsi dei due mostri è farli scontrare tra loro fino a procurarne la morte.
Il dramma del film è che le aspettative offerte dal titolo vengono tragicamente deluse: lo scontro tra i colossi durerà sì e no cinque minuti, e lo stesso vale per le apparizioni in generale dei due animaleschi protagonisti. Gli effetti speciali portano il marchio della Asylum: computer grafica approssimativa, scene subacque ridicole, regia da videoclip. A questo proposito, spendiamo due parole sul regista: Perez, o Hannah che dir si voglia, dirige malissimo, non riesce neppure a montare due scene consecutive e intervalla ogni cambio di inquadratura con fastidiosissimi flash privi di senso, il che ci porta a sconsigliare la visione di questa vaccata ad epilettici e fotofobici. Come sempre, la sceneggiatura è ricca di assurdità logiche: quando la ricercatrice trova il dentone dello squalo conficcato nel cadavere di una balena, tutti gli spettatori capiscono cos’hanno di fronte, ma a lei sono necessari giorni e giorni di estenuanti indagini, rese malissimo dalle provette di colorante che lei e il suo mentore maneggiano come se fosse la prima volta. Lo squalo si muove “più velocemente di un jet” (testuale), ma basta andare su Wikipedia (voce “Megalodon”) per accorgersi che questo dato, insieme alle dimensioni e all’aspetto della bestia, è palesemente inventato dal regista. Segnaliamo poi due scene particolarmente spassose: l’attacco al Golden Gate e quello ad un aereo di passaggio. Quest’ultima scena merita un approfondimento per l’incredibile e chilometrico salto spiccato dal mostro, che vola letteralmente fino ad addentare carlinga e passeggeri (il ragazzo che esclama “holy shit!” merita l’oscar).
Una curiosità: il film è palesemente schierato con Obama, allora candidato alle presidenziali: a parte l’adesivo simil-subliminale sulla macchina del professore, i temi sono quelli dell’ecologismo, del pacifismo e dell’amore interrazziale (sì, perchè la scienziata trova anche il tempo di portarsi a letto il giapponese!), oltre che della cooperazione internazionale tra USA e Giappone. In definitiva, niente di epico, ma un godibile film trash comodamente visibile con gli amici.

Produzione: USA (2009)
Punto di forza: la recitazione dei protagonisti, pur rimanendo ben al di sotto della media, guadagna qualche punto.
Punto debole: se il film si intitola “Mega Shark VS Giant Octopus” mi aspetterei una maggiore presenza dei due animali in questione.
Come trovarlo: i film della Asylum sono disponibili sul sito omonimo della casa produttrice, a prezzi piuttosto alti. In alternativa, lo si può vedere su Sky o su Internet. In confronto ad altri film simili, è abbastanza facilmente reperibile.
Da guardare: con gli amici.

Un piccolo assaggio: http://www.youtube.com/watch?v=I16_8l0yS-g (Oscar subito!)

Pubblicato il maggio 19, 2011, in 2000 - 2009, Godzilla & Friends, The Asylum Presents con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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