Plan 9 from outer space

E' tutto così dannatamente finto!

Di: Ed Wood
Con: Gregory Walcott, Mona McKinnon, Tor Johnson, Bela Lugosi

Un uomo ridicolo che promette di traghettarci verso l’ignoto; i titoli di testa che scorrono su tombe di polistirolo; Bela Lugosi che interpreta sè stesso. Questo è l’inizio di Plan 9 from outer space, il primo film trash della Cinewalkofshame. Ho deciso che (a parte eventuali casi speciali) nessun film più vecchio di questo (1959) sarà mai recensito sul mio blog. Ed Wood (reso celebre dal film di Tim Burton) era un geniale regista, che la povertà costrinse a girare i film che tutti sappiamo. Questa recensione non vuole dunque essere una derisione del suo lavoro, al contrario: Wood sfidò apertamente i canoni hollywoodiani dell’epoca, e per questo merita tutto il nostro rispetto. Tra i suoi amici potè annoverare nientemeno che Orson Welles. Aiutò Bela Lugosi nel suo periodo peggiore, e fu un grande amante del cinema.
La trama di quest’opera narra di un tentativo di distruggere la Terra da parte di non meglio specificati alieni, che decidono di attuare il “piano 9”, da cui il titolo del film: resuscitare i morti. In verità riusciranno a riportarne in vita appena tre: una sciamannata che si muove in modo ridicolo, Bela Lugosi, inspiegabilmente vestito come nel Dracula del ’31, e il mitico Tor Johnson (vedi Beast of Yucca Flats), evidentemente a suo agio nei panni del gigante privo di attività cerebrale. Il mondo sarà salvato dal provvidenziale intervento di quattro poliziotti incapaci (neppure un bambino si farebbe sorprendere dal nemico in quel modo) e da un pilota di aerei, che, uccidendo due degli alieni, riusciranno in qualche modo a riportare la quiete sulla Terra.
Il film è malfatto sotto ogni punto di vista: i dialoghi sono ridicoli, e la recitazione è pedestre. Persino Bela Lugosi sembra un pesce fuor d’acqua, poichè le scene in cui compare erano state girate nel ’56 per un altro film, che poi non si fece proprio per la morte di Lugosi. Gli effetti speciali si ricordano in particolare per alcune scene cult: oltre ai celeberrimi dischi volanti di cui si vede benissimo il filo, il raggio laser disegnato a matita sulla pellicola, i teneri UFO basculanti che svolazzano un pò ovunque e i disinvolti passaggi dal giorno alla notte (c’è una scena simile a quella di Manos, ma qui la frase “si sta facendo buio” viene pronunciata quando è già notte fonda e non si vede una cippa). Il montaggio pare eseguito da un boscaiolo con la sua ascia, e le spiegazioni scientifiche finali (che diavolo sarebbe la “solaronite”?) farebbero scompisciare dalle risate uno studente del secondo anno di liceo scientifico. Le uniche scene girate davvero bene sono quelle dell’attacco militare contro gli alieni, che però hanno il difetto di non essere farina del sacco di Wood: sono tratte da filmati della Seconda Guerra Mondiale, o di addestramenti.
Il valore aggiunto di questa superba pellicola risiede proprio nell’aver praticamente fondato il cinema stracult. Per quanto possa sembrare fuori luogo, vorrei qui operare una distinzione: Ed Wood era un uomo intelligente e dalle salde convinzioni ideali, vagamente rintracciabili anche in Plan 9 (ecologismo, avversione per le armi nucleari, pacifismo, interesse per la scienza e l’ignoto), e le sue opere non sono da liquidare semplicemente come i deliri di un pazzo. Chi volesse approfondire la questione può guardare il film con Johnny Depp (grande interpretazione) e leggere la sua biografia in rete. E’ davvero interessante.
PS: il giudizio è volutamente basso: mettergli 5 sarebbe stato un insulto, dato che quel voto spetta a deliri quali L’uomo lupo contro la camorra o lo Star Wars Turco. D’altra parte, dargli 1 l’avrebbe messo al pari con Xtro o Terminator 2 – Shocking Dark. Un bel 3 lo rende super partes.

Produzione: USA (1959)
Punto di forza: è IL film cult. E basta.
Punto debole: se solo Ed Wood avesse avuto qualche soldo in più…
Come trovarlo: su ComedySubs ce n’è una splendida versione sottotitolata in italiano.
Da guardare: muti e in religioso silenzio.

Un piccolo assaggio: piccolo assaggio? Eccovelo tutto! http://www.youtube.com/watch?v=mC9-aEDXEiw&feature=watch-now-button&wide=1

Pubblicato il maggio 20, 2011, in 1959 - 1969, Fantascienza con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Mi inchino al genio di Ed Wood!

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