Seytan – Turkish Exorcist

Collage psichedelico!

Di: Metin Erksan
Con: Canan Perver, Cihan Unal, Meral Taygun

Innanzitutto, ringraziatemi per essere riucito a trovare sottotitolato, guardare e recensire questo incredibile passo falso turco. Girato come al solito con poche lire, Seytan raggiunge il punto più basso della categoria “remake” ottomana, per diversi motivi: innanzitutto, è davvero un remake. La trama è la stessa dell’Esorcista di Friedklin, e le scene sono state girate in modo vergognosamente uguale a quelle del capolavoro originario. Già solo questo, e nonostante una lieve compensazione data dal tema dell’Esorcista perennemente in sottofondo (non un tema simile: è proprio quello, nel miglior stile turco!), basterebbe a giustificare i punti persi dal film. Ma non è tutto: non ci sono scene madri, languono le trashate che hanno reso grandi i film di Inanc, cosa che porta la pellicola a stazionare nel limbo a metà tra lo squallore è la noia. La trama, come abbiamo detto, ricalca pietosamente l’originale, con due significative differenze: il tema religioso è incomprensibile, trattandosi di un film girato per un pubblico musulmano (e infatti i protagonisti nominano spesso Allah) ma imperniato di temi tipicamente cristiani. La seconda differenza riguarda gli effetti speciali: è vero, non ce ne sono molti. Ma è davvero comico vedere la ragazzina indemoniata sputare in faccia al prete ridottissime quantità di colorante, oppure pisciare verde, senza dimenticare i patetici movimenti che dovrebbero (in teoria) essere frutto della possessione, ma sono palesemente creati dalla ragazzina stessa. Proprio nella mocciosa, tuttavia, sta l’unico punto forte del film: tutti gli attori recitano come dei cani, ma lei va oltre. Quando Belzebù non ha ancora posseduto il suo tenero corpicino, sembra uscita da Le campane di Santa Maria, ed è talmente buona e dolce che fa venire il diabete. Appena il maligno inizia a farsi sentire, si trasforma, complice anche un penoso trucco facciale che nemmeno lontanamente ricorda quello di Linda Blair, in uno spietato boxeur (si veda il finale) volgare ed esilarante. Non stiamo parlando soltanto delle corbellerie che le escono dalla bocca: avendo visto il film in lingua originale con sottotitoli, posso assicurarvi che la voce del demonio fa ridere a crepapelle, forse anche a causa di un accento turco talmente spiccato da sembrare una caricatura. Nel finale, come già anticipato, rivela anche notevoli doti di combattimento, esibendosi in una scazzottata con Tugrul (suppongo sia un nome piuttosto diffuso, in Turchia) che non può lasciare indifferenti. Quest’ultimo, peraltro, morirà proprio come il giovane prete dell’Esorcista, cadendo dalle scale: qui la resa è davvero pessima, con una scala di centinaia di gradini e il povero attore che fa di tutto per continuare a rotolare, anche quando le leggi della fisica lo impedirebbero.
In definitiva, questo Seytan ha in sè alcune delle caratteristiche primarie del cinema pop turco (musiche rubate, montaggio eseguito da un incapace, recitazione che va dal gigionismo più assoluto alla voce da segreteria telefonica), ma non riesce ad eguagliare quei capolavori che saranno Korkusuz e il mai troppo osannato Dunyayi Kurtaran Adam. Aggiungo che ad essere squallida non è soltanto la sceneggiatura, ma anche le ambientazioni: la fotografia tende verso bianchi sporchi al limite dell’attentato alla retina, e gli interni (incomprensibilmente pieni di immagini sataniche!) paiono ricavati dalla casa di uno degli attori. La lisergica e micragnosa tappezzeria della cameretta di Gul (questo il nome della piccola indemoniata) è l’ideale velo pietoso che, speriamo, calerà su questa noiosa pellicola.

Produzione: Turchia (1974)
Punto di forza: la recitazione della bambina.
Punto debole: noia, noia e ancora noia!
Come trovarlo: su Youtube lo si trova completo, come segnalo sotto. Comunque, con un pò di fortuna, lo trovate anche in download su qualche sito.
Da guardare: solo per fanatici del capolavoro di Friedklin.

Un piccolo assaggio: sull’ottimo canale di Voorhees71 lo trovate intero con sottotitoli in italiano. Buona visione!

Pubblicato il maggio 29, 2011, in 1970 - 1979, Horror con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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