Meteor apocalypse

Yawn...

Di: Micho Rutare
Con: Joe Lando, Claudia Christian, Cooper Harris

Questo film è inutile. In tutti i sensi: non è un bel film. Non è fatto abbastanza male da essere un cult. Non ha una trama avvincente, è recitato da cani e doppiato peggio. Ma una cosa alla volta. La Asylum, invece di copiare un solo film, decide di frullare insieme alcuni successi. La mendace locandina mi faceva ben sperare: meteoriti, disastri, apocalisse! Tutto falso. Dunque, si comincia con una serie di bombe nucleari che tutte le nazioni della Terra mandano contro un asteroide (tipo Armageddon). Secono i calcoli del Pentagono, cioè di quattro persone nel solito stanzino della Asylum, i detriti usciranno tutti dall’atmosfera. Ovviamente, i calcoli sono sbagliati, e tutte le pietruzze precipiteranno sulla terra nel giro di pochi giorni. Il protagonista è uno studioso, o almeno mi pare d’aver capito così, che scopre, grazie alla morte di un amico, che l’acqua di tutti gli USA è inquinata, suppongo a causa di una meteora (ok, lo ammetto: non ci ho capito una cippa). Tra i malcapitati che l’hanno bevuta, c’è la figlioletta, e il film diventa presto un viaggio in mezzo alla desolazione (atmosfere spudoratamente copiate da The Road) per arrivare a Los Angeles prima che un frammentone di meteora la colpisca in pieno (di tutti i luoghi della Terra…). Ah, dimenticavo: abbiamo pure l’esercito inconcludente (Virus con Dustin Hoffman) e i predoni motorizzati, già riuniti in una gang dopo poche ore di cataclisma (non so in quanti film li abbiano già usati, ma vabbè).
E’ nobile il tentativo della Asylum di fare, una volta tanto, un bel film. Devo ammettere che gli effetti speciali sono vagamente migliorati, soprattutto perchè non si vedono quasi mai. Di più: esiste addirittura un personaggio credibile e simpatico, cioè l’anziana signora di colore che aiuta i malati: accortisi dell’errore, i professionisti della casa di produzione hanno ben pensato di eliminarla nella scena meno drammatica della storia. La verità è che tutto ciò è irrimediabilmente noioso: situazioni ripetitive, dialoghi inventati sul momento, scene-riempitivo a go go. Difatti, la recensione non è particolarmente lunga e dettagliata. Segnalo soltanto due scene, che hanno attirato la mia attenzione strappandomi una risata: nella prima, assistiamo alla disperata rivolta del popolo contro l’esercito inetto. Lodevole intenzione: peccato che, probabilmente a causa dello scarso budget, i militari siano poco meno di una decina, e lo stesso vale per i rivoltosi: le inquadrature sono insopportabilmente strette e mosse, proprio per non mostrare che, in verità, c’era ben poco popolo in quella rivolta. L’effetto, ve l’assicuro, è spassoso. Nella seconda, il meteoritone cade su Los Angeles, radendola al suolo. Il protagonista e l’allegra famigliola si salvano in modo inverosimile, trovandosi a un paio di chilometri di distanza. Una volta scampato il pericolo (ripetiamo: Los Angeles rasa al suolo, milioni di persone morte tra le fiamme), i due si guardano e che cosa fanno? Ridono! Che stronzi!
Insomma, non me la sento di distruggere completamente questa pellicola, per i motivi che ho già elencato. Tuttavia, è inaccettabile il tentativo della Asylum di imbarcarsi in un progetto serio con a disposizione gli stessi mezzi usati per 2012 – Supernova e affini. Ultima curiosità: la Faith Films è una sezione della Asylum che la casa produttrice ha creato apposta per film come questo e 2012 – Doomsday, che promuovano i valori della fede, della famiglia e del Partito Repubblicano. Non sto scherzando.

Produzione: USA (2010)
Punto di forza: in qualche occasione, riesce a combinare una certa linearità con la scarsa qualità tipica della Asylum.
Punto debole: è meglio del Valium.
Come trovarlo: la Minerva Pictures l’ha distribuito in Italia. Perchè, dico io, questo non avviene per capolavori come 30.000 leagues under the sea?
Da guardare: per fanatici del cataclisma cosmico.

Un piccolo assaggio: http://www.youtube.com/watch?v=CVngkNptrBo (pure il trailer è noioso!)

Pubblicato il giugno 24, 2011, in 2010 - ?, Catastrofici & Postatomici, The Asylum Presents con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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