Mega python VS Gatoroid

La Asylum non si smentisce mai!

[Krocodylus1991 & Jacob]

Di: Mary Lambert
Con: Tiffany, Debbie Gibson, A Martinez

Se c’è una cosa che odio, è quando una casa di produzione come la Asylum si mette in testa di fare film seri, tradendo le sue origini. Cioè, se io metto su un film che si intitola 2012 – Doomsday, mi aspetto il mondo che finisce, eruzioni, terremoti, tsunami, e non un pippone religioso peraltro abbastanza ambiguo. Ed è per questo che sono felicissimo di presentare Mega Python VS Gatoroid, uno di quei film che ti fanno esclamare: questa è la Asylum! Rispetto al precedente squalo-piovresco, questo prodotto guadagna molti punti, poichè la casa di produzione abbandona qualsiasi pretesa di verosimiglianza e plausibilità in favore di un horror demenziale totalmente sconclusionato. Nelle prime scene, vediamo una hippy ecologista rubare dei pitoni e liberarli in una palude. Nell’inseguimento, due poliziotti muoiono probabilmente schiacciati nella propria auto, ma di questo non frega niente a nessuno. Seguono venti minuti buoni di presentazione della vita cittadina: lo sceriffo è la mitica Tiffany, proprio la popstar degli anni ’80 già vista in Megapiranha, che deve pure tenere a bada una serie di cacciatori bifolchi, i quali godono nello sparare a qualunque cosa si muova (uno usa un M-16 tipo guerra del Vietnam), tipo serpenti, coccodrilli, anatre. I pitoni, diventati chissà perchè grandi quanto il 18 della GTT torinese, banchettano con alcuni dei pittoreschi caratteristi, tra cui l’insulso ex-futuro-sposo della sceriffa. Lei, per vendicarsi, che fa? Getta nel fiume anabolizzanti, steroidi e la classica “sostanza sperimentale” (avete presente le cure degli spam su Internet, tipo “aumenta la muscolatura in 4 giorni”? Ecco, quelle) perchè i coccodrilli, rinvigoriti, la vendichino pappandosi i serpenti. Ovviamente la cosa le sfugge di mano, come scopre la hippy ecologista, che tenta di convincerla a torte in faccia in una rissa senza fine tipo Essi vivono di Carpenter. Soltanto la comparsa dei bestioni, e il loro trasloco in una vicina città, le costringerà ad allearsi.
La presenza di Debbie Gibson e di Tiffany è un pò il marchio qualitativo di questo film: favolosa la sequenza dei mostri che si ingrandiscono, accompagnata da pezzi farlocchi e pacchiani delle due meteore. La CG che consente ai mostri poche, goffe movenze è incredibilmente approssimativa, tanto da arrivare a generare clamorosi errori di prospettiva e di dimensioni, fino all’apoteosi del serpente che si ingoia un TGV intero e al coccodrillo lungo duecento metri al supermercato, su cui campeggia la scritta “sconti mostruosi”. Tra l’altro, uno dei serpentoni addenta pure un dirigibile che pubblicizza la Asylum! La casa di produzione produce quasi un’autoparodia, in cui i toni ironici non mancano, ma questo giova alla scorrevolezza del film, che è senz’altro uno dei migliori di questa mai troppo amata congrega di pazzi. Vedere le due MILF combattere con i tacchi a spillo e un decoltè che ben poco lascia all’immaginazione non ha prezzo: in questo senso, la scena migliore è senz’altro quella, al party di beneficenza, in cui qualcuno grida “chiunque ha un’arma la usi”. Senza battere ciglio, tutti i presenti estraggono pistole, UZI, AK-47, bombe molotov e iniziano la mattanza in una sequenza degna di Scary Movie. L’unico difetto (ma nel complesso è persino comprensibile) è la sistematica ed imbarazzante stupidità dei personaggi: a parte la discutibile idea di “vendetta” di Tiffany, quest’ultima si rende protagonista di un gesto scellerato quando rifiuta di annullare la serata di beneficenza nonostante l’emergenza, poichè “è da un anno che ci prepariamo”. Della serie: prima il party, poi penseremo a salvare la pelle. Segnaliamo, a concludere la recensione di questa chicca, un doppiaggio italiano indegno, pieno di riempitivi inutili e di momenti in cui i personaggi muovono le labbra a vuoto, oppure stanno zitti mentre la voce continua a parlare. Bentornata, Asylum!

Produzione: USA (2011)
Punto di forza: per una volta, ai mostri in CG è lasciato ampio spazio, cosa che non succedeva nei precedenti film “versus”.
Punto debole: sarebbe stato meglio non inserire certe parentesi volontariamente comiche, che in parte ne annullano la potenza di Z-movie.
Come trovarlo: la Minerva Pictures (sempre sia lodata!) distribuisce i film della Asylum in italiano!
Da guardare: è il classico film per tutti. Viste le generose scene splatter, potrebbe essere l’ideale per una serata horror.

Un piccolo assaggio:  (ecco l’attacco alla città: occhio al dirigibile Asylum!)

Pubblicato il novembre 15, 2011, in 2010 - ?, Godzilla & Friends, The Asylum Presents con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.

  1. Ma quanti film coi supercoccodrilli esistono??? La prossima volta per risparmiare in effetti speciali gli consiglio di andare a filmare nelle FIlippine…🙂
    E´possibile che abbia visto questo film in qualche grossa videoteca tipo Blockbuster? La copertina non mi giunge nuova… Ho letto nella recensione di “War of the worlds” che Blockbuster ha veramente acquistato copie dei loro film… Voglio convertirmi al culto…

  2. Blockbuster in effetti li compra, ma non tutti…dipende dai film, comunque se chiedi dovrebbero saperti dire! So solo che di solito distribuisce la Minerva Pictures!

  3. Cos’e’ un gatoroid?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: