Soft-air – Aria compressa

La temibile banda del soft-air!

Di: Claudio Masin
Con: Massimo Franchi, Manuel Scorcia, Gerardo Amato, Cinzia Roccaforte

“Ogni riferimento a fatti, cose, persone, è puramente casuale”. Ignoro se la mancanza delle parole “realmente esistenti” sia voluta, ma questa frase, che appare nel finale, potrebbe benissimo riassumere una recensione del genere. Perchè il regista Claudio Masin pare aver utilizzato, per decidere il susseduirsi degli eventi, il classico metodo dell’estrazione dei bigliettini. La trama è evanescente e basata sul nulla: un gruppo di trentenni con la testa di un tredicenne passa il proprio tempo tra appuntamenti galanti, scherzi idioti e patetiche festicciole cui partecipano solo loro. I primi 40 minuti di film ci mostrano solo questo: la noiosissima vita dei quattro coglionazzi. Lo spettatore, a questo punto, teme un secondo tempo uguale (se non peggiore) al primo, e inizia a pensare se scegliere la visione-kamikaze oppure una sana interruzione. Ma è proprio lì che il più idiota del gruppo pronuncia la parola magica: “soffitei”. In realtà voleva dire Soft Air: il noto gioco di guerriglia che si svolge con armi ad aria compressa. Tra l’altro, l’allocco in questione spaccia un M-16 americano per “il fucile usato dai russi in Afghanistan” (!). A questo punto la trama cambia completamente, e i nostri eroi, più una che hanno trovato per strada (la ex attrice-feticcio di Tinto Brass Cinzia Roccaforte), si trovano coinvolti in un gioco al massacro contro uno squadrone della morte al soldo di una potenza straniera (?), che senza un motivo valido fanno strage dei giocatori di Soft Air. La terribile caccia all’uomo sarà risolta solo dall’intervento dei due carabinieri più macchiettistici della storia, che provvederanno a crivellare i membri superstiti del commando omicida.
La devastante amatorialità di questo film non è esprimibile con le parole. Soft Air sembra girato da un gruppo di studenti goliardi (o da una famigliola di sfaccendati, considerato che nei titoli di testa il cognome “Castagna” la fa da padrone), e la mancanza di una trama solida è più che evidente. A rendere appena vedibile questa bruttura su celluloide sono gli attori. Perchè sono bravi? Tutt’altro! Le loro capacità sono pari a zero virgola zero, e non solo: essendosi ridoppiati, spesso assistiamo ad errori di sincronizzazione indegni persino del cinema turco, e inoltre lo stesso attore doppia più voci, tanto per risparmiare. Le battute sono pessime, e ne citiamo qualcuna solo a titolo di esempio: “godi, prostituta!” (a caso, dopo l’inserimento di un gettone dell’autolavaggio), “maremma pistolera!” (vivida espressione di preoccupazione!), e soprattutto la grandiosa scena del cattivo che dice a un suo scagnozzo: “ricorda che tu non esisti perchè…non sei mai esistito”. Oltre a questi capolavori della parola, si segnalano, per diffusione e gravità, i vistosi errori di grammatica, che fanno sembrare i protagonisti simili a Fantozzi (“vadi avanti lei…”), e la disastrosa pronuncia romanesca: rimarrà indelebile nel cervello ormai disfatto degli spettatori la parola “Robocoppolo”. Ebbene sì, “Robocoppolo“. Ho detto tutto.
C’è poco altro da aggiungere su questo abominio. Io non ne consiglio la visione, ma chi si sentisse pronto potrebbe sottoporsi ad un’estenuante prova di resistenza, che lo porterà ad esclamare, come uno dei protagonisti: “perchè tanta ferociaaargh!!”.

Produzione: ITA (1998)
Punto di forza: la parte dedicata alla caccia all’uomo è un susseguirsi di scene totalmente astruse e quasi lisergiche, che piaceranno agli appassionati di psichedelia.
Punto debole: i 40 minuti iniziali hanno quasi stroncato anche i più scafati. Maneggiare con cautela.
Come trovarlo: questo film è uscito in DVD! Cioè, non era una roba amatoriale, è proprio uscito in DVD! Da non crederci!
Da guardare: possono vederlo tutti ma non gli appassionati di Soft air. Questo film non ha nulla a che fare con tale attività!

Un piccolo assaggio:  (che brividi…)

Pubblicato il dicembre 5, 2011, in 1990 - 1999, Azione con tag , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Stai zitta che non sei altro!!!! (cit.)

  2. Questo film non ha qualche difetto, questo film È un difetto.

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