Fuga dal Bronx

In assoluto l’eroe meno credibile della storia!

[Krocodylus1991 & Nehovistecose]

Di: Enzo G. Castellari
Con: Mark Gregory, Henry Silva, Valeria D’Obici, Romano Puppo, Moana Pozzi

Secondo capitolo del ciclo sul Bronx di Castellari, sempre con protagonista l’indomito Trash (nomen omen) e la sua allegra banda di sempliciotti. Questo tipo di pellicole ebbe un periodo relativamente fortunato dopo l’uscita, nel 1981, del capolavoro Fuga da New York di John Carpenter; ne è un perfetto esempio 2019: Dopo la caduta di New York, già recensito. Castellari ci si butta a capofitto, e quel che emerge è senz’altro un lavoro (trashosamente) pregevole: si comincia in un Bronx mai così squallido e sudicio, ben reso grazie alle discariche a cielo aperto che fungono da set. Una multinazionale, promettendo agli abitanti una vita paradisiaca in New Mexico, deporta o uccide, non si capisce in base a quale criterio, chiunque si metta in mezzo. Ad opporsi c’è soltanto Trash, che, dopo aver trovato i suoi genitori morti carbonizzati e non aver comunque cambiato espressione, decide di vendicarsi, con l’aiuto di una giornalista e di una specie di Rambo con figlio a carico. L’idea è geniale: rapire il presidente della multinazionale per avere qualcosa in mano in vista di una trattativa. Peccato che nè al mercenario Henry Silva nè all’abietto vice-presidente importi un fico secco della sua vita, e che i due diano inizio ad una carneficina cui sopravviveranno solo Trash, l’esperto di fogne e il figlioletto (in assoluto il migliore del cast).
Questa volta Castellari colpisce nel segno: il film non è quasi mai noioso, forse solo un pò lungo, e la povertà dei mezzi è evidentissima. Almeno due camei sono da citare: oltre a Romano Puppo, già presente in Robowar di Mattei, si segnala la inspiegabile presenza di Moana Pozzi, nel ruolo appunto di “Moana” (proprio come nei film hard), un personaggio assolutamente inutile che infatti si sente gridare in faccia “Moana, che cazzo fai qui?”. Il personaggio più interessante è però Trash: l’attore, che assomiglia vagamente a un giovane Gianluca Grignani, aveva solo 18 anni all’epoca; Castellari racconta di averlo scovato in una palestra romana, che il buon Gregory alternava allora al mestiere di commesso in un negozio di scarpe. Il Rambo de Roma è dotato del cheat colpi infiniti (la sua pistola a tamburo non viene mai ricaricata per tutto il film) e di una mira incredibile, che gli consente di far esplodere un elicottero con due soli colpi in una scena meravigliosa. A dire il vero, un pò tutto tende ad esplodere fragorosamente: automobili, esseri umani, elicotteri, strade. Basta un colpo di pistola e anche la spider rossa del vice-presidente, o meglio il suo modellino, provoca una detonazione simile a quelle da napalm. Henry Silva si distingue per la sua cattiveria spinta ai limiti della farsa: all’osservazione “lei è peggio di quei criminali!” il buon vecchio Silva risponde, orgoglioso: “io sono il peggiore di tutti!”, salvo poi morire in modo piuttosto anonimo nell’esplosione del suo furgone. I suoi uomini sembrano i Ghostbusters, armati come sono di lanciafiamme e zainetto d’ordinanza e di incredibili tutine di carta stagnola. Fuga dal Bronx manderà in visibilio i fans dell’omicidio inverosimile: il bodycount finale è vertiginosamente alto, e fa quasi tenerezza vedere tutti quegli stunt-man carambolare e zompare qua e là cercando di sembrare realistici. Enzo forever!

Produzione: ITA (1983)
Punto di forza: gli stunt-men fanno il grosso del lavoro. E lo fanno in modo ridicolo!
Punto debole: chi ha visto Fuga da New York potrà fare un confronto. Non sto a dirvi chi ci perde.
Come trovarlo: la Avo Films ne ha editato una copia in DVD nel 2009.
Da guardare: consigliato a tutti i feticisti dell’uomo bruciato\sparato.

Un piccolo assaggio:  (la mitica scena in cui Trash distrugge un elicottero con due colpi di pistola!)

Pubblicato il dicembre 9, 2011, in 1980 - 1989, Catastrofici & Postatomici con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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