Ai confini della realtà (Godzilla VS Megalon)

Che baraonda!

Di: Jun Fukuda
Con: Katsuhiko Sasaki, Robert Danham, Edwards Sharron

Chi è Jun Fukuda? Jun Fukuda è uno dei più grandi registi trash giapponesi, grazie alla sua meritorio opera di trasposizione su schermo di Godzilla negli anni ’70, con degli effetti che fanno sembrare l’originale di Honda del 1954 un film prodotto da Bruckheimer. Abbiamo già visto che cosa Jun sia stato capace di fare in Godzilla VS Mechagodzilla. Secondo voi fin dove potrebbe arrivare con ben quattro mostri giganti? Partiamo dall’inizio: dopo una breve introduzione con Godzilla che sconfigge un altro mostro, scena di cui non ci verrà detto nulla per il resto del film, veniamo a conoscenza dei tre protagonisti, nonchè, praticamente,  unici tre effettivi attori parlanti: l’inventore Goro, l’amico Hiroshi e il bambino Rokuro: i due adulti, che vivono in una casa arredata con gusto discutibile, hanno inventato l’invincibile Jet Jaguar: un robot con una faccia da schiaffi invidiabile, capace di aumentare le proprie dimensioni da due metri a circa cinquanta. Ma qualcuno trama…sotto il mare, infatti, vive la civiltà di Seatopia. Questi poveretti, una trentina in tutto, sono parecchio infastiditi dagli esperimenti nucleari terrestri, e decidono di vendicarsi. A comandarli, un imperatore che è una specie di margaro con un cerchietto in testa e una patacca degna dell’ovetto Kinder. In una evocazione sorprendentemente simile a quella di Gordon Mitchell de La croce dalle sette pietre, l’imperatore risveglia Megalon, che è uno scarabeo stercorario gigante. Sì, proprio uno stercorario, quei simpatici animaletti che spingono la loro pallina di cacca su e giù nel deserto africano. Comunque, Megalon attacca il Giappone, coadiuvato da Jet Jaguar, riprogrammato dai cattivi. Ma Goro riporta il ridicolo droide a più miti consigli, e a un’ora di film gli da l’ordine definitivo: “vai a chiamare Godzilla!”. Qui la pellicola degenera nel delirio da barbiturici: Jet e Godzilla parlano a gesti in modo inequivocabilmente umano, poi Jet torna ad affrontare Megalon, e Godzilla arriva con tutta calma dal mare. Lo scontro tra Megalon, che distrugge tutto con la sua stella atomica laser (!), e Jet Jaguar, è alla pari. Ma arriva Godzilla (senza fretta,eh), e il bene sembra trionfare. E’ finita? Certo che no! L’imperatore di Seatopia, in un impeto di rabbia, dice di chiamare “i nostri alleati venusiani”, mai nominati prima, perchè gli prestino il ridicolo pupazzone Gigan, che inizia a pestare Jet in una scena degna di Grand Theft Auto San Andreas! Siamo al delirio più totale con i quattro attori in costume che se le danno in modo inverosimile, almeno finchè Godzilla non sferra il suo colpo finale: mentre Jet tiene fermo lo scarafone, il sauro lo colpisce ripetutamente entrando a piedi uniti sul suo addome come se partecipasse alla WWE Smackdown. Fine del film.
Più che in qualsiasi altro film della interminabile saga (29 capolavori!) i veri protagonisti sono i poveri figuranti costretti a muoversi nei costumi dei mostri. I loro gesti, tipicamente umani, ne fanno una fonte inesauribile di sghignazzate: basti pensare che la mitica alleanza tra Godzilla e Jet Jaguar è sancita con una poderosa stretta di mano, e che entrambi dicono “sì” annuendo o mostrando il pollicione. Va detto, peraltro, che il trio di protagonisti umani recita in modo dignitoso, quantomeno credendoci; lo stesso non si può dire dei seatopiani e del loro imperatore burino, che si trastulla con le sue danzatrici e con la sua vestaglia da straccione. I titolisti italiani hanno superato sè stessi intitolando questa genialata come la famosa serie tv; chissà se il pubblico ha abboccato. Memorabili le corbellerie scientifiche: sapevate che i faccioni dell’Isola di Pasqua sono stati costruiti ben 3 milioni di anni fa (prima della comparsa dell’uomo, insomma)? Cos’altro si può dire di un capolavoro del genere? Fukuda è coerente con sè stesso, e anche senza i Mecha riesce a deliziarci. Grazie, Jun!

Produzione: Giappone (1973)
Scena madre: l’entrata in scena di Godzilla. Pare John Cena: si batte i pugni sul petto, deride gli avversari e si bulla come non mai. Sensazionale.
Potresti apprezzare anche…: Godzilla VS Mechagodzilla, dello stesso regista.
Come trovarlo: non è male la versione DVD della Cecchi Gori Home Video, del 2010, in una collana di mostri made in Japan.
Da guardare: è un film veramente per tutti. Grandi, bambini, vecchi. Fantastico!

Un piccolo assaggio:  (io non so chi sia l’ideatore, ma è di sicuro un genio!)

Pubblicato il gennaio 2, 2012, in 1970 - 1979, Godzilla & Friends con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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