Sharktopus

Ma sono l'unico che scoppia a ridere al solo vederlo?

Di: Declan O’Brien
Con: Eric Roberts, Sara Malakul Lane, Kerem Bursin

La Asylum potrà anche tentare di monopolizzare il mercato dei trash monster-movies, ma, come dice il proverbio, scherza coi fanti e lascia stare i santi. Il maestro Roger Corman, uno degli inventori del B-movie (la cui qualità era comunque ben superiore alle porcate qui recensite), produce una serie di film dai titoli eloquenti: Dinoshark, Dinocroc VS Supergator, e quest’ultimo Sharktopus, in cui il regista O’Brien frantuma i record Asylum con un’idea geniale: non uno squalo che affronta una piovra, ma una fusione tra i due! A onor del vero, l’idea è italiana, essendo il film un remake di Shark – Rosso nell’oceano di Lamberto Bava. Tirando in ballo il solito esperimento militare sfuggito al controllo dei creatori, ecco lo Sharktopus, che entra prepotentemente in scena pappandosi uno squalo comune in una spiaggia affollatissima; tipico luogo da test supersegreti. Sfuggito al controllo militare, il mostro inizia a seminare sangue e terrore in tutto il Messico. Sulle sue tracce si mettono due squadre: la prima è formata dallo scienziato malvagio (Eric Roberts, già presente ne Il cavaliere oscuro nel ruolo del boss mafioso!), sua figlia e un ganassa burino caccia-squali, che però preferisce mettere in mostra i pettorali e fare il provola con la bella Nicole. La seconda schiera una giornalista cinica e un pò vaccona, il suo schiavo di colore e un tipo di nome Pez il cui ruolo è totalmente estraneo alla trama. Vince, ovviamente, la prima squadra, con tutti i clichè del genere.
Chiariamo subito che il film è piuttosto noioso, montato come un videoclip e recitato come uno spettacolo parrocchiale. Fortunatamente, la stupidità dell’idea di fondo resta intatta: ogni volta che il bestio entra in scena, in tutta la sua CGI da quattro soldi, è fonte di sghignazzate senza pari. Al di là dell’approssimazione grafica con cui è realizzato, sono semplicemente meravigliosi i delitti da lui compiuti: una l’afferra al volo mentre fa bungee-jumping, l’altra la sorprende in spiaggia (sì, sì, quel coso cammina anche sulla terraferma!), due operai vengono mangiati sull’impalcatura mentre si dilettano in una gara di facezie che non ha eguali…non hanno fatto sconti sulla fantasia! Che poi è bello vedere come lo scienziato e la figlia, che possono contare sull’aiuto dell’esercito statunitense, preferiscano cercare il mostro sanguinario con uno yacht e un motoscafo, quando è evidente dalle scene successive che l’ibrido è perfettamente in grado di affondare le barche con un solo morso. Ma il vero colpo di genio arriva nel finale: in un Messico da depliant, con tanto di fiere e intrattenimenti stereotipatissimi, si consuma l’epico scontro finale tra il burino a torso nudo e lo squalo-piovra, ormais tabilitosi definitivamente sulla terraferma. Dove non riescono le pistole, farà una bomba, che ridurrà in mille pezzi lo Sharktopus in un tripudio di sangue finto e macchie rosse digitali sulla cinepresa!
Corman: la classe non è acqua!

Produzione: USA (2010)
Scena madre: tutte la apparizioni del meraviglioso squalo-piovra, soprattutto verso la fine.
Potresti apprezzare anche…: c’è da chiederlo? Mega shark VS Giant octopus!
Come trovarlo: non ci crederete, ma questo pasticcio è uscito persino in Blu-ray…
Da guardare: per rendersi conto che Corman è sempre Corman!

Un piccolo assaggio:  (cioè, addirittura official trailer…)

Pubblicato il gennaio 23, 2012, in 2010 - ?, Godzilla & Friends con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: