La casa 5 – Beyond darkness

Madre de Dios! Che boiata!

[Krocodylus1991, Eltigre]

Di: Clyde Anderson (Claudio Fragasso)
Con: David Brandon, Gene LeBrock, Michael Stephenson

Sicuramente un filmaccio di grande peso questo La casa 5, prodotto da Joe D’Amato (la costumista è la sua prediletta Laura Gemser) e diretto, in un’accoppiata micidiale, da Claudio Fragasso, che per l’occasione si porta dietro il mitico bimbo di Troll 2, facendogli interpretare pressappoco lo stesso ruolo di moccioso rompiballe e alle prese con forze oscure. Si comincia bene: un prete, padre George, va a confessare una detenuta condannata a morte per l’omicidio di alcuni bambini. Questa si fa beffe di lui, lo invita ad unirsi al culto del demone Ahmed e, in nome dell’integrazione, gli regala la sua Bibbia satanica prima di andare sulla sedia elettrica. Poi entrano in scena i veri protagonisti: l’irritante famigliola di un pretonzolo, composta da padre inespressivo, madre isterica, bimbo di Troll 2 e bimba urlante. Appare chiaro fin da subito che qualcosa non va in quella casa, ma il prete si rifiuta di abbandonarla con una scusa veramente d’eccezione: non ci credo (un prete!). Soltanto l’arrivo di alcune streghe zombi sbucate da chissà dove e un paio di inquadrature copiate dai film di Tobe Hooper lo convince che forse è meglio se almeno il resto della famiglia si leva dalle palle. Ma è ormai troppo tardi, e il maligno, stanco di non essere riuscito a farli fuggire in settanta minuti, decide di rapirgli il figlio, minacciando di renderlo schiavo di Ahmed. Saranno i due prelati, Pete e George (riedizione teologica di Ric e Gian), ad affrontare Satanasso armati di fede, crocifisso e teleguidati a distanza da un sacerdote più alto in grado, che pratica l’esorcismo in videoconferenza dalla sua chiesetta, morendo soddisfatto d’infarto una volta terminato il lavoro.
Disastro su tutta la linea: sfruttando il titolo del film di Raimi, Claudione mette insieme elementi rubati da molte pellicole horror di grande successo: Poltergeist, Il signore del male, Nightmare, la serie di Amytiville, e, soprattutto, L’esorcista. Ovviamente anche solo il paragone è una bestemmia: abbandonando totalmente la componente splatter, Fragasso la butta sul teologico, ottenendo solo il risultato di farci annoiare con i pallosi battibecchi dei due preti e con invocazioni sataniche indegne della peggior setta. La trama è ingarbugliata come non mai: solo con fatica si può trovare un collegamento tra la serial killer di bambini, i due preti, le porte dell’inferno, le possessioni demoniache e il demone Ahmed, che non si vede mai. Mancavano solo il lupo mannaro e la mummia, poi si era al completo. Il regista cerca di non esagerare con gli effettacci, ma quel poco che ci è dato vedere è sufficiente ad evitare che lo spettatore si addormenti: per rappresentare le streghe uccise nel seicento, si ricorre alle solite comparse straccione coperte da veli neri che agitano le braccia in modo casuale. Queste streghe sono protagoniste di uno dei dialoghi più esilaranti del film: George ricorda giustamente come venti donne siano state uccise benchè innocenti. E Pete: “Bè, alcune di loro erano colpevoli…”, giustificazione che potrebbe riabilitare Hitler e Stalin, in quanto, senza dubbio, qualche criminale lo avranno pure fatto fuori. Purtroppo, non si tratta di un gustosissimo film trash, ma semplicemente di un collage infantile e quasi stanco: forse Fragasso stava caricando le energie per il capolavoro che avrebbe girato quello stesso anno. Comunque, un filmaccio evitabile soprattutto a causa del fastidiosissimo effetto di luce epilettico utilizzato in almeno metà delle scene “soprannaturali”, senza dimenticare un audio al limite del reato penale, composto da ronzii e suoni totalmente afoni.

Produzione: ITA (1990)
Scena madre: l’esorcismo. I due preti maneggiano il bistrattato crocifisso come fosse una scimitarra e si esaltano delle loro stesse parole.
Potresti apprezzare anche…: La casa 3 – Ghosthouse
Come trovarlo: DVD.
Da guardare: per i FF (Fragasso Fans)!

Un piccolo assaggio:  (addirittura “lo sconvolgente inizio”…)

Pubblicato il febbraio 1, 2012, in 1990 - 1999, Horror con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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