The Barbarians

Meglio del Carnevale di Viareggio!

Meglio del Carnevale di Viareggio!

Di: Ruggero Deodato
Con: David Paul, Peter Paul, Richard Lynch, Michael Berryman

Ruggero Deodato, regista dai mille generi, confeziona fuori tempo massimo questa perla, clone di Conan, affidandosi alla prestanza dei fratelli culturisti David e Peter Paul. Il film, inspiegabilmente intitolato, nei titoli di testa, Barbarian brothers – I fratelli barbari, è un delirante concentrato di tutti gli stilemi tipici del genere, che riesce però a non annoiare mai e a strappare più di qualche risata. Ne è un esempio l’incredibile inseguimento iniziale: una carovana di saltimbanchi combatte contro dei banditi lanciando coltelli, sputando fuoco e colpendoli con dei birilli, senza contare il mago che lancia delle sfere di vetro e queste esplodono a mò di bombe a mano. Il malvagio Kadar, il fratello brutto di David Bowie, ha però la meglio, e rapisce la regina e due orfani gemelli da lei trovati. Mentre la poveretta va ad arricchire l’harem del despota, i due gemelli sono condannati ai lavori forzati per avergli staccato due dita a morsi, e crescono come dei barbari. Vestiti con un ridicolissimo tanga che gli lascia le terga al vento, i due si ritrovano ormai adulti e, dopo aver rischiato di uccidersi ed essersi apostrofati con parole fraterne (“pezzo di maiale”, “brutto rincoglionito”, testuale) fuggono insieme. Nel loro viaggio incontrano anche un’avvenente fanciulla, che gli farà da balia per tutto il film. Tentando di liberare la regina, si trombano tutte le donne del cattivo, e in tutta risposta lei gli dice che se ne starà lì al gabbio e li manda a trovare il “rubino della gioia”, che non si capisce cosa sia nè a cosa serva. Sempre aiutati dalla bella Kara (che poi verrà fatta regina dai saltimbanchi rimasti, così, senza un vero motivo), affrontano, grazie a delle armi sacre, ovvero una spada e delle armature in rigorosa plasticaccia, un drago. Nel finale, fronteggiano anche il cattivo Kadar e, in un combattimento che provocherà soffocamento per le abbondanti risate, vendicano la regina madre da questi uccisa in una scena dalle dinamiche ignote. Ignorando il lutto per la sua morte, felici della vittoria e con la benedizione del mago barbaro (uno smilzo truccato come una drag-queen che strabuzza gli occhi per tutto il film), i due idioti si godono una nuova era di pace e, pare, anche le grazie della neo-regina.
The barbarians è l’apologia suprema del culturismo da steroidi: i due attori, i pompatissimi fratelli Paul, rappresentano infatti il perfetto modello di muscolone dotato di scarsa materia grigia, irrimediabilmente stupido e bisognoso di una balia, in grado però di sedurre qualunque femmina della pellicola (per rendere più verosimile la cosa, Deodato inserisce l’harem trascurato dal padrone, con le battone che non vedono un uomo da anni!). In un mondo di pietre di polistirolo, spade di cartone e mostri a caso, tra cui si contano dei lupi mannari, i mostri della laguna e alcuni zombi (!), i due gorilla compiono le loro imprese senza mai cambiare espressione, sempre pronti a menare le mani in baruffe esilaranti e ad emettere il loro grido di battaglia, molto simile a quello di un Chewbacca ferito a morte. Tra le fila dei cattivi ci sono il sosia di Bowie, la sua strega baldracca e il Signore della Polvere. Quest’ultimo è il vero valore aggiunto del film, e non solo perchè interpretato dall’attore esperto di horror Michael Berryman. Truccato con un corno sulla fronte, questo insulso e inutile addestratore si esibisce ad ogni apparizione in una sequela di smorfie, grida disumane e facce da tossicomane, regalando fiumi di risate. Ma non è finita qui: ogni secondo di questo film è pieno di assurdità: Deodato ci offre anche una comparsata di George Eastman nei panni di un commerciante barbaro dedito agli alcolici e alle risse nei bar. Dopo aver perso a braccio di ferro contro uno dei fratelli viene sollevato di peso e lanciato contro altri avventori, dando inizio a una deliziosa sequenza di botte da orbi. Il taglio della pellicola sembrerebbe rivolto a uno standard di età molto basso, ma le sequenze sanguinolente e le avventure sessuali dei due burini lasciano intendere che no, non è un film per l’infanzia, è proprio delirante di suo.
Trucchi assurdi, risse, draghi di cartapesta, muscoli oliati e fantasy spicciolo. Capolavoro!

Produzione: ITA (1987)
Scena madre: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il primo incontro dei fratelli barbari è geniale, ma noi preferiamo l’inseguimento iniziale, quello in cui i barbari si difendono a birillate e sfere di cristallo esplosive.
Punto di forza: una cosa che neppure noi abbiamo mai negato a Deodato è la capacità di non annoiare lo spettatore, e questo film non fa eccezione.
Punto debole: purtroppo Deodato rinuncia all’idea di fare un film serioso, e si abbandona a gag e scenette che, se contribuiscono alla scorrevolezza, rendono difficile distinguere le trovate comiche dai deliri di sceneggiatura.
Potresti apprezzare anche…: ci sono moltissimi film di genere barbaro. Noi, per dire, abbiamo recensito Sangraal.
Come trovarlo: sappiamo che è uscito in DVD in versione americana; in italiano, pur essendo effettivamente stato distribuito, è difficilmente reperibile se non online.

Un piccolo assaggio:  (in questo esilarante minuto, i fratelli provano le nuove armi sacre e, per non farsi mancare nulla, affrontano un lupo mannaro)

4

Pubblicato il febbraio 2, 2013, in 1980 - 1989, Azione con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Ma Davide Paolo e Pietro Paolo sono i nuovi Mario Mario e Luigi Mario?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: