Passepartout – Tutte le porte sono aperte

Due di loro sono una sola persona nella realtà. No, non sono i due più a sinistra.

Due di loro sono una sola persona nella realtà. No, non sono i due più a sinistra.

[Krocodylus, Nehovistecose]

Di: Lorenzo Buscaino
Con: Eros Bosi, Andrea Buscaino, Elisa Rosati, Pierluigi Stentella

La premiata ditta Buscaino & Bosi torna, dopo La mano infernale, ad avventurarsi nel bizzarro mondo del cinema amatoriale, questa volta puntando sulla fantascienza. E noi siamo sempre qui a recensirli, elogiarli e criticarli quando ce n’è bisogno!
Andy e Manuel (Andrea Buscaino ed Eros Bosi) sono due fratelli orfani, dediti al cazzeggio e al poker grazie ai soldi dell’eredità paterna. Durante una partita a poker, Andy si gioca una collana del padre convinto di vincere, facendosi invece umiliare da un giocatore più bravo di lui e causando una lite con il fratello (oltre che beccandosi pure gli sfottò del barista). Sulla strada del ritorno, i due si imbattono in un UFO schiantatosi al suolo e nel suo occupante alieno, che ricorda molto da vicino una ragazza terrestre, anche di bell’aspetto. Presi dal panico (e dalle fregole ormonali di Manuel) se la portano a casa svenuta. In breve tempo, i due scoprono che con un ciondolo di plastica che la ragazza porta al collo si possono aprire tutti i tipi di serrature (da qui il titolo). Invece di aspettare il risveglio di lei, i due usano la chiave universale per riprendersi la collana paterna, e già che ci sono per svaligiare impunemente qualche appartamento. Una volta tornati a casa, la ragazza gli racconta la sua storia: si chiama Vegar, è evasa da un carcere di massima sicurezza e ha bisogno di ospitalità. Nello stesso momento, da un’altra parte di Terni, atterra un’altra astronave (stavolta senza esplodere) con il suo occupante: Stargot, un burino bruttone di colore verde che subito fa amicizia con l’investigatore privato Claudio. Il bruttone racconta al povero Claudio, uomo di mezza età in crisi con la moglie, che tra i due la minaccia è quella meno sospettabile, ovvero la bella Vegar. Chi ha ragione, e come gestiranno la faccenda gli umani?
Dopo i 200 euro de La mano infernale, Buscaino decide di alzare il budget: ben 1500 euro! Per l’occasione, il film è uscito dal circuito locale e sta venendo proiettato in altre parti d’Italia, cosa di cui siamo felici. L’assunto di partenza è molto semplice e simile al precedente film: due ragazzi che si imbattono in qualcosa di fantastico e di più grande di loro. I pregi della compagine ternana che ha realizzato il film sono la grande forza di volontà e la capacità di usare qualsiasi tipo di oggetto per gli effetti speciali. Buscaino non si ferma infatti di fronte alla difficoltà di girare lo schianto di un’astronave, la partenza di un’altra, esplosioni e viaggi spaziali. Se i primi tre sono effetti abbastanza rozzi (ma comunque divertenti e funzionali), il viaggio che apre i titoli di testa è invece davvero ben realizzato e molto superiore alla media del cinema amatoriale. L’idea di partenza (una chiave aliena che apre ogni porta) è davvero geniale nella sua semplicità, anche se forse si poteva prolungarne l’utilizzo. Gli attori se la cavano bene: Bosi pompa tantissimo il ruolo del fratello che si lascia sedurre dall’aliena, Stentella è più che credibile nella parte del detective in crisi di mezza età, anche se un plauso va ad Andrea Buscaino, che interpreta sia Andy sia il bruttone Stargot. La realizzazione si mantiene come sempre su livelli amatoriali, ma il film risulta bizzarro, non ridicolo, e nonostante la durata di 90 minuti (quindi superiore alla classica oretta delle pellicole artigianali) non ci sono tempi morti. La cosa più divertente di questo tipo di film, e il motivo per cui li recensiamo, è che nessuno nel cast si prende esageratamente sul serio: si può apprezzare la pellicola e allo stesso tempo sorridere di fronte al trucco di Stargot (l’attore deve essersi davvero divertito), sottolineare l’originalità dell’idea ma anche notare come tutti gli alieni parlino italiano, con spiccato accento ternano. Il risultato finale è che queste persone vogliono fare film, e li fanno a dispetto del basso budget e delle difficoltà di un genere come la fantascienza.
Nella recensione di Tulpa, poco tempo fa, abbiamo criticato Zampaglione per non aver scommesso sulla propria audacia e non aver osato di più, probabilmente per il rischio di una boiatona trash, e che solo chi scommette ottiene un buon risultato. Ebbene, Buscaino & Co la scommessa l’hanno accettata. E vinta.

[Come già in altri casi, il voto 3 è volutamente vago, poichè non si tratta di un film assimilabile alle boiatone qui solitamente recensite]

Produzione: ITA (2013)
Scena madre: per non spoilerare nulla, scegliamo il viaggio spaziale iniziale, molto ben realizzato. Sappiate comunque che la scena più bella è l’omaggio a Sergio Leone nelle ultimissime inquadrature.
Punto di forza: nel recensire La mano infernale avevamo scritto “l’indubbia originalità della trama e la grande volontà dei realizzatori”. Riconfermiamo ogni singola parola.
Punto debole: forse si poteva incentrare di più la trama sulla chiave universale che apre tutte le porte, un’idea molto originale.
Potresti apprezzare anche…: La mano infernale.
Come trovarlo: rivolgendosi direttamente agli autori tramite le apposite pagine Facebook!

Un piccolo assaggio: (trailer ufficiale del film!)

3

Pubblicato il dicembre 11, 2013, in 2010 - ?, Fantascienza con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: