Belle da morire 2

Ma sono tornate chi?? Ma quando?!?

Ma sono tornate chi?? Ma quando?!?

Di: Bruno Mattei (Pierre Le Blanc)
Con: Katherine Moss, Paul Jackson, Anthony Fontaine

Tempo fa, recensimmo Belle da morire, capitolo primo, definendolo “il nulla”. Non contento, Bruno Mattei, che usa lo pseudonimo Pierre Le Blanc per chissà quale motivo (conoscendolo, sicuramente non la vergogna), ne gira un secondo capitolo. Ovviamente non ha nulla a che fare con le vicissitudini del primo, e altrettanto ovviamente è una punizione filmica piena di tutti gli elementi tipici dei film matteiani; per fortuna, è leggermente meglio del predecessore.
Dopo i consueti titoli di testa fatti con qualche programmaccio di grafica, si parte in quinta con intensi primi piani di tette e culi mentre la protagonista si fa la doccia insieme ad un amica. Segue sequenza di due che trombano con una musicaccia orrenda, e alla fine, mentre lei vagheggia con discorsi preconfezionati, lui si addormenta in due secondi netti. L’inizio sembra promettere bene, poi appare Antonio Zequila, volto noto della televisione trash più squallida, e si introduce la trama (o almeno, i due-tre fatti che Mattei spaccia per trama): la protagonista è una specie di modella che nel tempo libero intrattiene laidi uomini d’affari, ciancia di amore e uomini giusti e poi si lascia rimorchiare dal primo belloccio che trova al ristorante. La mattina dopo è già amore tra i due, ma lui deve andare. In pratica viene fuori che Bruce, questo il nome dello sconosciuto che si tromba la bella Louise, è un tipo losco; sulle sue tracce ci sono (se ho ben capito) dei malviventi pronti a tutto, che si servono di due sicari (uno è sputato Iggy Pop e si chiama Kram, Kran o qualcosa del genere) e di uno specialista del delitto: Anthony Lo Russo (Zequila, che praticamente fa due-tre lavori insieme), detto “il macellaio di Detroit”. Lo “specialista”, peraltro, si fa fregare come il peggiore degli imbecilli da Louise e anche da tutti gli altri, ma vabbè. Intanto Bruce sfrutta l’ingenuità della ragazza per mandarla a recuperare una valigetta; sul luogo dell’incontro, Louise incontra un panzone viscido che aveva respinto tempo prima e che la violenta. Perchè? Boh, forse Mattei si è confuso nello scrivere la sceneggiatura. Arriviamo in ogni caso al finale: Louise ha architettato un piano infallibile per fregare i cattivi, talmente infallibile che dura due minuti. Alla fine è comunque provvidenziale l’intervento di Bruce, entrato nell’edificio da un buco della sceneggiatura e pronto a crivellare il boss malvagio. Louise è molto incazzata per il fatto che a causa sua è stata picchiata, violentata e umiliata: ma decide di perdonarlo dopo una trombata, peraltro priva di qualunque introduzione e buttata lì giusto per far finire il film.
Vista così può anche sembrare una trama articolata. Non lo è: i fatti elencati si svolgono nel complesso in un venti minuti, mentre il resto del film è occupato da scene di sesso soft squallide e ridicole. Come nella miglior tradizione porno ogni pretesto è infatti buono per finire a letto insieme, anche quando non ce ne sarebbe davvero motivo. Il film oscilla tra l’inverosimile tentativo della protagonista di essere morigerata e il fatto che chiunque (escluse forse due o tre comparse) ha accesso, diciamo così, alla sua intimità. Tra un “ciao depravata” e un “mi piace il tuo culo, troia”, Belle da morire 2 non è altro che un’accozzaglia di scene pornosoft tenute insieme con lo spago e grazie a qualche riga di sceneggiatura. L’unica cosa che, se non salva il film, almeno impedisce l’abbiocco istantaneo, è la vena creativa di Mattei, qui più forte che nel primo capitolo: le battute dei cattivi sono copiate paro paro dal cinema americano, ma non reggono il paragone; gli uomini sono tutti infoiati fino al limite del ridicolo (forse gli attori sono stati tenuti mesi senza una donna, anche perchè ogni volta che ne vedono una fanno delle facce che neanche il peggior Fantozzi), e le donne tutte battone. Tra un festino con droga e puttane (in cui uno Zequila mascherato offre a Louise un drink corretto droga che lei beve senza esitazioni) e una scena di sesso con uomini pelosi e sovrappeso in pieno stile anni settanta (niente lesbo, ahimè), la pellicola si trascina stancamente per ottanta minuti, durante i quali è forte la tentazione di andare su YouPorn, se non altro per vedere scene migliori e più esplicite. Ogni tanto il genio di Mattei fa capolino, soprattutto nelle scene riguardanti i trafficanti e i sicari, ma nel complesso l’unica cosa interessante è la consueta fotografia da telenovela brasiliana, tipica degli ultimi film del compianto Maestro.

Produzione: ITA (2005)
Scena madre: le vere scene madri sono quelle che coinvolgono l’amica puttanona di Louise e il suo amante. Costui è una specie di gorilla privo di parola e dotato di un evidentissimo pene finto di dimensioni spropositate. Le scene di sesso sono esageratissime ed esilaranti, soprattutto quella in cui il suddetto primate non riesce neppure a bere un sorso di whisky senza rovesciarselo addosso!
Punto di forza: se confrontato con il primo capitolo, mostra dei progressi.
Punto debole: se confrontato con i film matteiani dei bei tempi, fa venire la nostalgia…
Potresti apprezzare anche…: Belle da morire, così si completa la saga. E sottolineo SAGA.
Come trovarlo: la versione in DVD è abbastanza semplice da reperire, e probabilmente è l’unico modo per vederlo. Si trova spesso nelle bancarelle dell’usato a pochissimi euro.

Un piccolo assaggio: http://www.dailymotion.com/video/xavj79_belle-da-morire-2_redband (il film fa così schifo che non si trova neppure un secondo su Youtube, quindi vi dirotto su DailyMotion; potrebbe chiedere il permesso in quanto film vietato ai minori)

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Pubblicato il febbraio 18, 2014, in 2000 - 2009, Azione con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Sta rece e’ un mito…da sbellicarsi🙂

  2. sempre fantastico,of course,ma krokodylus non è che sei in grado di rintracciare (I couldn t ) il film con mascia del grande fratello girato da tacconi?ecco il trailer.lessi anche una recensione quindi esiste comunque trovai solo sta trailer, ciapa

    http://www.virtualbologna.it/?item=Cinemaqp0r6jtkekk&lang=it

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